Appoggia Bersani, si candida in proprio, vuole confermare Franceschini per fare il Presidente, lavora per il terzo-uomo Ignazio Marino ma nel tempo libero sogna il governissimo con Tremonti. Nonostante i giornali si ostinino a descriverlo come il burattinaio della sinistra, finirà che non toccherà palla nemmeno questa volta. Vedrete.
12 Giugno 2009...13:55
Massimo D’Alema
Salta ai commenti
4 Commenti
12 Giugno 2009 alle 17:27
Standing ovation
15 Giugno 2009 alle 11:26
[...] è che Berlusconi imploda, e il governo cada da solo. Ma tanto, col Lìder Maximo si sa sempre come va a finire: “Appoggia Bersani, si candida in proprio, vuole confermare Franceschini per fare il [...]
17 Giugno 2009 alle 05:22
D’Alema prende mazzate su mazzate ad ogni tornata elettorale. Dopo i risultati si nasconde e poi appare dopo un anno. E’ geloso di Berlusca: non ha nè la potenza economica nè quella elettorale del Cavaliere. Ha una vocina belante come quella di un agnellino ed anche in questo è inferiore alla Destra: si confrontino le sue tribune elettorali e i suoi comizi con quelli di Almirante e Fini. Noterete l’abisso che da lolo lo separa. Fu Presidente del Consiglio in modo abusivo: è pertanto eversivo. La sua storia si può riassumere così: politicamente eversivo, abusivo, fallito e defunto. Non so dove si sia laureato: se ad Oxford o a Cambridge, se ad Harvard o alla Normale di Pisa. Si è alleato con Di Pietro: uomo di grande cultura, professore emerito di Filosofia Teoretica, Linguistica e Letteratura Italiana. Altro che Giovanni Gentile e Gabriele d’Annunzio.
26 Ottobre 2009 alle 16:34
D’alema non laureato…..come non lo è Bertinotti…come non lo è Veltroni…come non lo è il 50 % dei parlamentari…