Alemanno che parla di Bretton Woods come se fosse uno stilista di scarpe britannico, Marrazzo che collega la crisi finanziaria globale con quella della sanità laziale, la Brambilla che fa delle supercazzole da far invidia pure all’indimenticabile Tognazzi. Al parterre dell’odierno Ballarò ci mancava solo Veltroni. Una volta tanto non avrebbe sfigurato.
Post da Settembre 2008
29 Settembre 2008
Liberisti silenziosi
Più che la ormai conclamata confusione mentale di Francesco Giavazzi, colpisce l’imbarazzato silenzio in cui – da oltre dieci giorni – si è rinchiuso il compagno Alberto Alesina.
(nella foto il prof. Alesina, che non è parente di Maurizio Crozza)
28 Settembre 2008
Post hoc ergo propter hoc
La «deregulation selvaggia » oggi tanto biasimata non è piovuta dal cielo. E’ il risultato di una legge (il Gramm-Leach-Bliley Act del 1999) fatta approvare dal senatore repubblicano Phil Gramm, un politico che fino a qualche settimana fa John McCain pensava di nominare segretario al Tesoro, e che negli anni è stato ricompensato [...]
26 Settembre 2008
Morosità
Forse abbiamo trovato il modo per cacciare la Binetti dal Partito Democratico.
26 Settembre 2008
Unfit
Ma siamo sicuri che, fra Berlusconi e Veltroni, l’unfit sia il Cavaliere?
(dai commenti del blog di Cundari)
23 Settembre 2008
La saga del pullover
Prima Antonio Bassolino, poi Ivano Russo. Ma in Campania girano tutti con il pulloverino di cachimire color corallo di Velardi?
22 Settembre 2008
La Cassandra e il carceriere di Giavazzi
Io pagherei per vedere la faccia di Marcello De Cecco mentre scrive articoli come questo. Perchè alla soddisfazione di poter dire “ve lo dicevo io” si unisce pure la gioia di assistere alla bancarotta intellettuale di quei liberisti-di-sinistra su cui Cundari da giorni sta infierendo con una cattiveria di poco inferiore a quella di un [...]
19 Settembre 2008
Da Poggibonsi a Strasburgo
Io naturalmente concordo in pieno con l’editoriale di ieri di Roberto Gualtieri sul ruolo delle preferenze come antidoto alla formazione di oligarchie. Però c’è un’altra cosa, che mi sta ancora più a cuore, e che riguarda soprattutto le scelte interne al mio partito. Perchè sono sicuro che da oggi a giugno la retorica europeista farà [...]