28 Luglio 2008...09:27

Ordini e poteri

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E fu per me un onore immenso far parte di queste Camere del Parlamento nazionale, di quel sovrano legale da cui ogni legittimo potere civile, militare, giudiziario deriva, come affermò in un grande discorso Palmiro Togliatti nell’Aula della Costituente, quando prese la parola per opporsi a che l’ordine giudiziario fosse chiamato potere giudiziario, affermando che potere non poteva essere perché emanava da un concorso e non dalla sovranità popolare. Ché quando il fascismo volle spazzare via la democrazia rappresentativa e il regime di libertà spazzò via il Parlamento con le leggi del 1926 ed i partiti, non le Forze armate, non la Polizia e neanche la magistratura, che di fatto aderì nella quasi totalità al regime, mandando in galera Pajetta, Terracini, De Gasperi, Lussu, Amendola e tanti altri ancora. Perché mai nella storia né giudici né Corti costituzionali, dall’Austria alla Repubblica di Weimar, furono di ostacolo all’avvento delle dittature – giammai! – cui si opposero o tentarono di opporsi, invece, solo i liberi Parlamenti.

(Francesco Cossiga, 27 maggio 2008. Senato della Repubblica)

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